PostHeaderIcon Bonobo o Scimpanzé?

BONOBO o SCIMPANZE'?

“Gli esseri umani sono tutti diversi”. Questo sosteneva l’antesignano Kinsey, che ebbe il coraggio per primo di insegnare educazione sessuale nella puritana Università americana, contribuendo a sciogliere migliaia di pregiudizi e svuotare sacche di ignoranza, il peggior dei mali. Ancora oggi, nel 2012, viviamo con paradigmi ormai inadeguati, pregiudizi che ci impediscono di vivere bene e che alimentano spesso disprezzo nei confronti di chi non riconosciamo facente parte della nostra presunta ‘specie’. Sta a noi decidere se cadere nella trappola del ‘Pregiudizio Universale’ o se riuscire a toglierci gli occhiali ideologici attraverso i quali vediamo la realtà alterata, considerandoci diversi o migliori di altri. E per i nostri antenati primati vale lo stesso. Basti vedere la differenza tra i bonobo e gli scimpanzé. I primi vivono in condivisione, non hanno alcuna gerarchia, nessuna traccia di aggressività e ospitano amabilmente qualunque animale capiti tra di loro. Gli scimpanzé invece sono gerarchici, il più forte sottomette gli altri, ha diritto di prelazione sulle femmine del gruppo, e malauguratamente qualsiasi altra creatura osi entrare nel loro territorio viene sbranato vivo. Anche tra i babbuini sussiste una rigida gerarchia. Durante il rito quotidiano dello spulciamento, il leader viene spulciato dal suo secondo e così via, fino ad arrivare all’ultimo, il più sfigato del gruppo, costretto a spulciarsi da solo oltre che essere votato all’astinenza. Queste forme gerarchiche grossolane purtroppo ancora oggi sono riprodotte, anche se in modo molto più sottile, nella società umana, perché non dobbiamo dimenticare che l’uomo resta pur dunque un predatore, territoriale e molto spesso più egoista che solidale, soprattutto nei periodi di crisi, dove aumenta la competizione per accaparrarsi le ridotte risorse disponibili e difendere quello che viene considerato il proprio ‘territorio’. Anche se, a onor del vero, nessuna specie o tribù è veramente autoctona. I nostri avi ad esempio migrarono dalla Gallia. Gli esseri umani sono sempre stati tendenzialmente migratori, per le ragioni più svariate, dalle carestie alle guerre, quindi in realtà nessuno è realmente padrone della terra su cui vive o ha diritto di prelazione, è solo ‘migrato prima’ e chiunque ha diritto di camminarvi sopra. Sta a noi scegliere se comportarci come i bonobo e accogliere l’altro, o come gli scimpanzé, fare a pezzi chi è diverso da sé. Ma è lui a essere diverso da te o sei tu a essere diverso da lui? La risposta illumina l’insensatezza del pregiudizio.

 
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