The Play

Il modo migliore per affrancarsi da una mente troppo impegnata e sovrastrutturata è predisporsi a una sana vacanza liberatoria, e il gioco del teatro rappresenta la più alta forma di vacanza intelligente.
THE PLAY è un metodo semplice e creativo per ritrovare la naturale predisposizione all’empatia e alla comunicazione reale attraverso i giochi di ruolo, l’interazione, l’affiatamento e lo spirito di gruppo.
THE PLAY contempla esperienze semplici, dirette ed efficaci di teatro ludico e relazionale, a partire da tecniche consolidate di radicamento, centratura, movimento, vocalizzazione e visualizzazione creativa fino alla riscoperta della sacralità del rito, dove la comunità trascende il quotidiano. Un mezzo dinamico e appassionante per lavorare e sperimentarsi in gruppo attraverso la valvola dell’espressività, utile all’alleggerimento psicologico delle tensioni e delle aspettative che connotano le comuni interazioni relazionali.
Durante gli incontri avremo la possibilità di esplorare i nostri confini espressivi, cercando di percepire la qualità vibratoria ed emozionale del movimento e del contatto. Daremo voce al corpo, e corpo alle parole, per fare in modo che queste non si limitino ad assomigliare ai nostri pensieri, ma ne divengano progressivamente l’autentica espressione. Sperimenteremo l’autenticità dell’approccio inintenzionale all’incontro. Giocheremo a interpretare le nostre pulsioni e a sperimentare i nostri sogni-bisogni utilizzando gli archetipi e i totem animali, per sviluppare la sensazione corporea di muoverci consapevolmente nello spazio.
A chi è rivolto?
La partecipazione a THE PLAY non necessita di alcuna esperienza precedente in ambito teatrale. THE PLAY può essere utile a chi opera nell’ambito della formazione e del sostegno psicologico, a chi desidera definire l’espressione verbale delle proprie attitudini e delle proprie tematiche personali, a chi intende approcciarsi alla pratica teatrale in modo semplice e naturale, a chi infine, studiando, desidera apprendere a utilizzare al meglio energie psicofisiche e capacità verbali.
Lo stage THE PLAY può svilupparsi in uno o più week end oppure con impegno fisso settimanale.
Il primo modulo concerne la fisicità del gioco. L’uso espressivo e ludico del gesto e della voce permettono di scaricare le tensioni e di liberare il corpo. Si lavora sul radicamento, i bisogni, gli istinti primari, la qualità del contatto. Chi si esprime si muove a favore di uno stato di salute e di equilibrio dinamico. L’azione scenica determina una mobilitazione delle energie dell’individuo verso la definizione di se stesso. Si può dunque iniziare a interagire con l’esterno a partire dal proprio nucleo vitale, nello spettro che spazia dall’espressione della propria forza autentica alla capacità di relazionarsi all’altro attraverso l‘empatia.
Il secondo modulo concerne l’identificazione di alcuni temi-guida, tra cui la capacità di discernere tra il ‘linguaggio che svela’ e il ‘linguaggio che nasconde’. Attraverso il sostegno empatico del gruppo, sperimentando ruoli, maschere ed archetipi, giocheremo ad alleggerirci di zavorre psicologiche, liberi di scegliere e di raggiungere la determinazione e la consapevolezza nell’azione, sulla scorta di una visione del mondo specifica e personale. Cercheremo di dare voce alle nostre istanze, acquisendo la consapevolezza che ci consenta di agire costantemente alla presenza si noi stessi. Tutte le energie saranno così disponibili per nuove sfide.

